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Bioimpedenziometria e plicometria, cosa misurano e come leggere i risultati 1

Bioimpedenziometria e plicometria, cosa misurano e come leggere i risultati

Due persone possono pesare esattamente lo stesso e avere un corpo molto diverso. Una può avere più muscoli, l’altra più grasso. Per capirlo il nutrizionista può usare due esami. La bioimpedenziometria stima acqua, massa magra e massa grassa. La plicometria misura lo spessore delle pieghe cutanee. Sono esami semplici e non invasivi che aiutano a seguire i cambiamenti del corpo nel tempo. Alla Lucia Magnani Health Clinic fanno parte della valutazione nutrizionale dei percorsi Weight Loss ed Evergreen Long Life Formula®.

Che cos’è la composizione corporea?

Il peso che leggiamo sulla bilancia è la somma di grasso, muscoli, ossa, organi e acqua. La composizione corporea indica in quale proporzione sono presenti questi elementi.

Perché l’indice di massa corporea non basta?

L’indice di massa corporea (BMI) mette in relazione peso e altezza ma non distingue il grasso dal muscolo. Il nuovo quadro per la diagnosi dell’obesità proposto nel 2024 dall’European Association for the Study of Obesity riconosce che il BMI da solo non è sufficiente e che la distribuzione del grasso ha un effetto rilevante sulla salute. Per questo affianca al BMI il rapporto tra circonferenza della vita e altezza e la valutazione delle condizioni di salute della persona.

Anche il NICE, l’istituto britannico che elabora le linee guida sanitarie, consiglia agli adulti di mantenere la circonferenza della vita al di sotto della metà della propria altezza.

Che cos’è la bioimpedenziometria e come funziona?

La bioimpedenziometria usa una corrente elettrica molto debole, che di solito non si percepisce. Gli elettrodi possono essere applicati sulla pelle oppure essere integrati nello strumento, sul quale si appoggiano mani e piedi.

La corrente attraversa il corpo e incontra una resistenza diversa a seconda dei tessuti. I tessuti ricchi di acqua conducono meglio l’elettricità. Lo strumento registra questa risposta e con apposite formule stima quanta acqua c’è nel corpo, quanta massa magra e quanta massa grassa.

Il referto cambia in base all’apparecchio. Può riportare il peso e la percentuale del grasso, la massa magra, l’acqua totale e altri valori. Le linee guida della Società europea di nutrizione clinica e metabolismo (ESPEN) ricordano che il metodo stima in modo affidabile massa magra e acqua corporea quando si usano formule adatte alla popolazione e all’età e procedure standardizzate, in persone senza importanti alterazioni dei liquidi.

Che cos’è la plicometria e che cosa misura?

La plicometria misura il grasso sottocutaneo, cioè quello che si trova subito sotto la pelle. Il nutrizionista usa il plicometro, una pinza che misura in millimetri lo spessore di una piega di pelle con il grasso sottostante.

Le misure si prendono in punti precisi, per esempio sulle braccia, sull’addome, sulla schiena e sulle cosce. Con apposite formule si ricava una stima della percentuale di grasso del corpo.

Il risultato dipende molto da chi esegue l’esame. Per questo è meglio che i controlli siano fatti sempre dalla stessa persona e sempre negli stessi punti.

Quali sono le differenze tra bioimpedenziometria e plicometria?

Caratteristica Bioimpedenziometria Plicometria
Cosa misura La risposta dei tessuti a una corrente elettrica Lo spessore delle pieghe di pelle
Cosa stima Acqua, massa magra e massa grassa Grasso sottocutaneo e percentuale di grasso
Fattore che incide di più Lo stato di idratazione L'esperienza di chi misura
Utile per Seguire alcuni valori nel tempo Confrontare lo spessore delle pliche


Le due tecniche si possono usare insieme, perché danno informazioni diverse. Nessuna delle due è perfetta. Per interpretare i dati servono anche il peso, la circonferenza della vita, l’età, lo stato di salute e le abitudini della persona.

Come si leggono i risultati?

Quando si confrontano i risultati, il dato più importante è capire come cambia la composizione corporea nel tempo. Un calo di peso, per esempio, può dipendere dalla perdita di grasso, di liquidi o di massa magra. Per questo i valori vanno interpretati dal nutrizionista.

Che differenza c’è tra massa grassa, massa magra e acqua corporea?

La massa grassa è la quota di grasso del corpo, espressa in chili o in percentuale. La massa magra comprende tutto il resto, cioè muscoli, ossa, organi e acqua, quindi non coincide con la sola massa muscolare. L’acqua corporea è una parte importante della massa magra e varia con l’idratazione. Il nutrizionista legge questi valori insieme, mai uno alla volta.

La bioimpedenziometria misura il grasso viscerale?

Il grasso viscerale è quello che si accumula nella pancia, attorno agli organi. Un eccesso di grasso viscerale è legato a un rischio più alto di problemi metabolici e cardiovascolari. La plicometria non lo misura, perché valuta solo il grasso sotto la pelle. Alcuni strumenti per la bioimpedenziometria mostrano un indice del grasso viscerale, ma quel numero deriva da un calcolo e non da una misura diretta. Per valutare il grasso addominale il medico può considerare anche la circonferenza della vita e il rapporto tra vita e altezza.

Perché i valori cambiano da un giorno all’altro?

La quantità di acqua nel corpo cambia durante la giornata. Bere, mangiare, fare sport o sudare sposta i liquidi, così i numeri possono variare anche se i tessuti sono rimasti uguali. Le linee guida ESPEN osservano infatti che la bioimpedenziometria funziona bene nelle persone con un equilibrio stabile di acqua ed elettroliti.

Come prepararsi alla bioimpedenziometria e alla plicometria?

• Fare i controlli alla stessa ora del giorno e in condizioni simili.
• Seguire le indicazioni ricevute su cibo, bevande e attività fisica nelle ore che precedono l’esame.
• Confrontare risultati ottenuti con lo stesso strumento, perché apparecchi e formule diversi possono dare valori diversi.
• Per la plicometria, farsi misurare se possibile dalla stessa persona e negli stessi punti.

Domande frequenti su bioimpedenziometria e plicometria

La bioimpedenziometria fa male?

No. La corrente è molto debole e di solito non si sente. L’esame dura pochi minuti e si svolge seguendo le regole di sicurezza dello strumento.

La plicometria è dolorosa?

Di solito no. Si avverte una leggera pressione della pinza sulla pelle e l’esame dura pochi minuti.

Posso fare la bioimpedenziometria dopo aver mangiato?

Meglio seguire le indicazioni di chi esegue l’esame. Un pasto recente può cambiare le condizioni della misura e rendere i risultati meno confrontabili.

È meglio la bioimpedenziometria o la plicometria?

Dipende da cosa si vuole sapere. La bioimpedenziometria stima più componenti del corpo, la plicometria misura lo spessore del grasso sotto la pelle. Il nutrizionista può decidere di usarle entrambe.

Se il peso scende, sto perdendo grasso?

Non sempre. Il peso può scendere per la perdita di grasso ma anche di liquidi o di massa magra. Per capire cosa sta succedendo servono più parametri, confrontati nel tempo.

Ogni quanto bisogna ripetere questi esami?

Dipende dall’obiettivo e dalla situazione della persona. Il nutrizionista decide quando fare una nuova misura ed evita controlli troppo ravvicinati, che rischiano di risentire delle normali variazioni dei liquidi.

Quando rivolgersi al medico

È opportuno parlarne con il medico se il peso cambia molto senza una ragione evidente, se la circonferenza della vita supera la metà dell’altezza oppure se compaiono stanchezza, debolezza o gonfiori che non passano. Bioimpedenziometria e plicometria descrivono la composizione del corpo ma non sono esami diagnostici. I loro valori vanno interpretati da un professionista insieme alla storia clinica.

Plicometria e bioimpedenziometria nel percorso Weight Loss Long Life Formula®

Nel percorso Weight Loss della Lucia Magnani Health Clinic di Castrocaro Terme la valutazione nutrizionale comprende una visita specialistica con plicometria iniziale e finale e la misurazione di massa grassa e massa magra con la bioimpedenziometria.

I dati servono a confrontare la composizione corporea nei diversi momenti del programma. A leggerli è il professionista, che li considera insieme alla storia clinica, all’alimentazione e all’attività fisica della persona. Su questa base si definiscono un regime alimentare per il soggiorno e uno per proseguire a casa, secondo l’approccio all’alimentazione del Metodo Long Life Formula® sviluppato da Lucia Magnani.

Il percorso comprende anche l’analisi dello stress ossidativo, un check up medico con visita fisiatrica e due sessioni giornaliere di attività fisica con un personal trainer, alternate tra l’Health Performance Training Center e le lezioni in acqua termale. Completano l’esperienza i trattamenti beauty e l’accesso quotidiano alla Health SPA.

Per conoscere visite, esami e attività previste si può consultare la scheda del percorso Weight Loss Long Life Formula®.

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